Distribuzione regionale progetti
Il Protocollo ITACA
stima il livello di qualità ambientale di un edificio misurandone la prestazione

Attenzione!

A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Ministeriale 26/06/2015, che definisce le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, ivi incluso l'utilizzo delle fonti rinnovabili, nonché le prescrizioni e i requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari, nel rispetto dei criteri generali di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.192, come riportati nell'Allegato 1, alcuni Criteri del Protocollo ITACA, nei prossimi giorni, potrebbero subire modifiche più o meno sostanziali.

Le nuove metodologie si applicano agli edifici pubblici e privati, siano essi edifici di nuova costruzione o edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione.

In attesa della pubblicazione degli aggiornamenti/adeguamenti al Protocollo, da parte di ITACA, invitiamo tutti gli utenti a verificare con molta attenzione i parametri richiesti dal Protocollo a cui si sta lavorando (nazionale o regionale) alla luce delle nuove prescrizioni tecniche.

Gli aggiornamenti al software PROITACA, per tutte le versioni disponibili, saranno rilasciati in automatico.

Versioni aggiornate:
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